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Ostia Antica patrimonio UNESCO? Il punto della situazione - Visit Ostia Antica
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thermopolium ostia antica
6 Mar

Ostia Antica patrimonio UNESCO? Il punto della situazione

Articolo a cura di Maria Teresa Tozzi

A pochi giorni dall’annuncio dell’approvazione da parte del CIPE di un piano di interventi per migliorare l’offerta culturale e turistica su tutto il territorio nazionale, compresi ben 32 milioni di euro per il Parco archeologico di Ostia Antica (che potrà finalmente realizzare interventi importanti e urgenti), vi proponiamo un breve riassunto delle proposte fatte fino ad ora per inserire il parco tra i siti Unesco: una tappa per molti obbligata per questo sito archeologico unico al mondo. 

 

La prima richiesta di invito ad iniziare la procedura di candidatura di Ostia Antica a Patrimonio dell’Umanità risale all’aprile 2014, mentre una mozione sull’inserimento di Ostia Antica nell’Unesco è stata approvata lo scorso 11 gennaio dalla Giunta capitolina.

L’Unesco (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura) è stata fondata a Londra nel 1945. Le sue missioni principali sono: identificazione, protezione, tutela e trasmissione alle generazioni future del patrimonio culturale e naturale di tutto il mondo.

Entrare a far parte della lista dei luoghi Patrimonio Unesco è un fattore molto importante per il territorio ed il suo sviluppo, ma l’iter di candidatura è piuttosto lungo e complesso.

La prima fase prevede la richiesta di iscrizione nella Tentative List nazionale. Il Consiglio direttivo della CNIU seleziona ogni anno i beni per i quali richiedere al WHC (World Heritage Center) l’iscrizione nella Lista Propositiva. Per i beni iscritti in questa lista si procede alla predisposizione delle candidature vere e proprie, composte da un dossier e da un piano di gestione.

In base alla Convenzione sulla protezione del Patrimonio mondiale, culturale e naturale, adottata dall’Unesco nel 1972, i Beni candidati possono essere iscritti nella lista in tre categorie: Patrimonio culturale, Patrimonio naturale, e Paesaggio culturale.

Fino ad oggi l’Unesco ha riconosciuto 1073 siti presenti in 167 Paesi del mondo. L’Italia, con i suoi 53 siti, è la nazione con il maggior numero di luoghi inclusi nella lista. Il primo inserimento italiano risale al 1979 con la Valle Camonica, mentre l’ultimo al 2017 con le opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo.

Per essere inseriti nella Lista i siti devono essere di eccezionale valore universale e rispondere ad almeno uno dei dieci criteri previsti.

Ostia Antica, insieme a Pompei, è il sito archeologico più importante d’Italia e speriamo in un futuro inserimento.

Visit Ostia Antica

Redazione dell'APS VISIT OSTIA ANTICA The VISIT OSTIA ANTICA editorial staff